Piercing? Ecco perché farlo oppure no

come i piecing incidono sui denti e nella cavita orale

Piercing si, piercing no. Questo è il problema. La moda, oggi, quasi lo “impone” ed una gran parte di teenagers e di giovani “ubbidisce”. A volte non è per moda, ma ci sono altre motivazioni che spingono giovani e meno giovani ad indossarlo: religione, tradizione, riti di appartenenza ad una etnia o ad un gruppo sociale oppure, last not least, la volontà di distinguersi dagli altri individui e, quindi, di elevarsi al di sopra della massa.
Certamente il piercing è un accessorio bello ed intrigante, decorativo, dona al viso una caratteristica particolare, non comune e pittoresca, espressiva e piacevole. Il piercing dà, insomma, sicuramente un tocco estetico superiore al nostro corpo ma nasconde, purtroppo, delle piccole insidie, da conoscere e da evitare.

Infatti, mettere il piercing è un po’ come prendere un farmaco: bisogna leggere il foglietto illustrativo. E poiché nella confezione del piercing non c’è, ve lo lasciamo noi, qui, breve e comodo da leggere.

    Non tutti sanno, che la procedura di foratura di una parte del corpo, anche se per piercing, è un piccolo intervento chirurgico. E come ogni intervento, anche questo riporta delle piccole complicanze post-operatorie, che possono essere locali o sistemiche, a seconda della zona del corpo in cui è stato effettuato. Ci sono innanzitutto alcuni rischi sistemici, relativi a tutti i tipi di piercing, che sono rari ma non sono assolutamente da sottovalutare come la trasmissione di malattie infettive, l’endocardite secondaria, la batteriemia e la sepsi con sintomi generalizzati e febbre alta.  
Per tutti quei piercing effettuati sulla lingua o sulle labbra, invece, da un punto di vista propriamente odontoiatrico, le complicanze sono molteplici e possono essere immediate o ritardate a seconda dell’insorgenza. Alcune di queste complicanze sono anche molto gravi: lesioni orali della mucosa della lingua, delle gengive e del palato, lesioni ai nervi motori e sensitivi, ipersensibilità dentinale, parodontite, possibile perdita di denti, emorragia, ematoma, infezione, disgeusia, disordini masticatori e della fonazione. Si rischiano, inoltre, recessioni gengivali, fratture dello smalto e abrasioni dentali. Infatti si possono verificare non solo le scheggiature dei denti - mangiando, dormendo, parlando o masticando – ma anche danni più gravi come la frattura, che può coinvolgere anche strati meno superficiali dello smalto e che può portare a devitalizzare o estrarre il dente.La complicanze, come abbiamo visto, sono veramente tantissime, fastidiose, gravi. Allora, cosa fare per cercare di evitarle? Ecco alcuni consigli, utili e preziosi da seguire se hai appena messo un piercing:

  • assumi cibi liquidi e freddi nelle prime 24 ore, poi anche morbidi;
  • applica ghiaccio per 30 minuti per 4-5 volte nelle prime 24 ore;
  • fai risciacqui solo a partire dal giorno successivo con collutori con il 0,12% di clorexidina per 10 giorni;
  • limita alcool, sigarette, caffeina, tabacco da masticare e chewing gum almeno per i primi giorni;
  • evita di parlare troppo o di battere i gioielli contro i tessuti duri dentali;
  • presta particolare cura all'igiene orale e spazzola il piercing con uno spazzolino morbido per evitare il deposito della placca;
  • infine, controlla regolarmente piercing orali e periorali per scongiurare le infezioni in tali aree.

Ora che sai che fare un piercing è come subire un intervento chirurgico e che conosci i possibili rischi del post-operatorio, soprattutto a livello orale, applica e diffondi queste linee guida.

Mi raccomando, segui la moda, se lo vuoi, ma fallo con buon senso!

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