Venerdì, 25 Settembre 2015 11:17

Invisalign

SORRIDI E ALLINEA I TUOI DENTI SENZA NESSUN APPARECCHIO VISIBILE


Presso lo Studio dentistico Palladino e' possibile allineare i tuoi denti con l'innovativa tecnica INVISALIGN.

La tecnica di allineamento dentale INVISALIGN e' nata negli Stati Uniti e conta ad oggi piu' di 3 milioni di casi risolti con successo. Con Invisalign, se le condizioni cliniche lo consentono, puoi ottenere il tuo nuovo sorriso con un impatto molto ridotto sulla tua vita quotidiana.
Invisalign allinea i denti avvalendosi di una serie di mascherine quasi invisibili, create su misura per i tuoi denti, in modo da offrirti il massimo comfort. Man mano che sostituisci le mascherine ogni due settimane, i denti si spostano gradualmente, settimana dopo settimana, fino a raggiungere la posizione finale prevista. Durante questo arco di tempo, sarà necessario presentarsi regolarmente alle visite di controllo in studio per monitorare i tuoi progressi e assicurarsi che tutto proceda per il meglio con il trattamento. Invisalign prima e dopo studio dentistico dott.palladino barletta
Prima di poter elaborare un piano di trattamento, prenderemo le impronte dei tuoi denti per verificare se è possibile allinearli utilizzando il sistema Invisalign. Una volta effettuata tale verifica, verrà sviluppato un piano di trattamento dettagliato mediante un esclusivo software che consente ai pazienti di visualizzare il proprio piano di trattamento dall’inizio alla fine. Il software mostra i movimenti dentali previsti nel corso del trattamento, così puoi vedere l'aspetto previsto per i tuoi denti alla fine del trattamento Invisalign prima ancora di iniziarlo. Il tempo richiesto per completare il trattamento varia da persona a persona, a seconda della complessità di ciascun problema di allineamento.
Per qualsiasi chiarimento non esistate a contattarci!!! Lo Studio Palladino si avvale della collaborazione della Dottoressa Clara Cicchelli, specialista in Ortodonzia e abilitata all'utilizzo della tecnica Invisalign.

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Per ulteriori informazioni:
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Pubblicato in Blog
Giovedì, 02 Luglio 2015 19:15

Apparecchi mobili o rimovibili

APPARECCHI MOBILI O REMOVIBILI

Si tratta di apparecchi che il paziente può mettere e togliere in autonomia secondo precise indicazioni terapeutiche.
Sono realizzati in resina acrilica o metallici. Vengono solitamente utilizzate nelle prime fasi del trattamento e vanno ad agire soprattuto sulla componente ossea.

Pubblicato in Ortodonzia
Giovedì, 02 Luglio 2015 17:49

L'ortodonzia

L' ORTODONZIA

L'ortodonzia é il settore dell'odontoiatria che si occupa della diagnosi, della prevenzione e della cura delle malocclusioni dentali e scheletriche, presenti qualora vi sia una cattiva relazione di combaciamento fra l'arcata dentaria superiore (mascellare) e quella inferiore (mandibolare).
Le malocclusioni sono prodotte da anomalie della posizione e dello sviluppo dei denti (disallineamento dentale) e da alterazioni costituzionali delle ossa mascellari e mandibolari.
Obiettivo dell'ortodonzia è trattare e correggere tali anomalie che possono avere ripercussioni importanti a livello funzionale, estetico e parodontale. Possono inoltre indurre disturbi a carico della muscolatura masticatoria e delle articolazioni temporo-mandibolari. I denti che hanno poco spazio tendono a disporsi in maniera anomala. Questo provoca maggiori ristagni di placca e favorisce lo sviluppo di carie.
Le malocclusioni dentali inoltre (anche in situazioni di compromissione non grave) provocano significative alterazioni dell'equilibrio fra struttura dentale, strutture ossee, muscolari e tendinee e sistema neuromuscolare e osteoarticolare. Le patologie occlusali potrebbero agire negativamente a livello della colonna vertebrale e a livello cranico, provocando cefalee, squilibri posturali, algie cervicali e vertebrali, disturbi della vista e dell'udito.
L'ortodonzia moderna non si limita dunque al corretto allineamento dei denti ma promuove il raggiungimento di un equilibrio ottimale fra efficienza della masticazione, salute dentale, estetica del sorriso e benessere complessivo del paziente.
Non è mai troppo tardi per affrontare una malocclusione ed i problemi che ne conseguono. Molti adulti pensano che l’ortodonzia sia solo un “affare” per bambini o al più per adulti troppo condizionati da fattori estetici. Non c’è nulla di più errato. Una corretta valutazione della situazione ortodontica dovrebbe essere fatta su tutti gli adulti.

Foto iniziali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli

  • Foto iniziali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto iniziali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto iniziali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto iniziali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli

Foto - Apparecchio mobile - Dott.ssa Clara Cicchelli

  • Foto - Apparecchio mobile - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto - Apparecchio mobile - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto - Apparecchio mobile - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto - Apparecchio mobile - Dott.ssa Clara Cicchelli

Foto - Apparecchio fisso - Dott.ssa Clara Cicchelli

  • Foto - Apparecchio fisso - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto - Apparecchio fisso - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto - Apparecchio fisso - Dott.ssa Clara Cicchelli

Foto finali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli

  • Foto finali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto finali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto finali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli
  • Foto finali - caso clinico - Dott.ssa Clara Cicchelli

APPARECCHI ORTODONTICI

Un corretto piano di trattamento è sempre preceduto da una diagnosi individuale (realizzata mediante valutazione clinica, fotografica e l'ausilio radiografico), in base alla quale viene selezionata la tipologia di apparecchiatura ortodontica adatta al paziente.
La terapia ortodontica si avvale di diversi dispositivi che, generando forze di trazione/pressione, determinano uno spostamento dentale o una modifica dell’accrescimento osseo.

Pubblicato in Blog

DISTURBI DELL’ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE

Con il termine DISORDINE O DISTURBI dell’articolazione temporo-mandibolare si racchiudono una varietà di situazioni che coinvolgono i muscoli della masticazione, l’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e le componenti tissutali limitrofe. Il sintomo più frequente è il dolore localizzato ai muscoli della masticazione, alla zona pre-auricolare e/o alle articolazioni temporo-mandibolari (ATM) e può essere dovuto a:

  • Lassità dei ligamenti delle articolazioni temporo-mandibolari 
  • Stress
  • Artrite infiammatoria o degenerativa
  • Traumi a livello del volto

A volte, i muscoli della masticazione, attorno all’articolazione temporo-mandibolare possono andare incontro a spasmo (contrattura), causando dolori alla testa, al collo e alla schiena e difficoltà nell’apertura della bocca. I pazienti possono avere anche un apertura limitata o asimmetrica della bocca e rumori articolari che vengono descritti come cliks, crepitii o schiocchi articolari. Come in tutte le patologie, la conoscenza del decorso naturale della malattia (anamnesi) è necessario per guidare la terapia.

I disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (DTM) richiedono un approccio multidisciplinare.

L’ortodontista-gnatologo è lo specialista dell’occlusione e del delicato rapporto tra condilo articolare e fossa; spesso  può anche intervenire a fine cura, qualora fosse necessario un trattamento ortodontico per stabilizzare l'occlusione. Il fisioterapista è richiesto per controllare la componente dolorosa muscolare, spesso associata ai DTM. Lo psicologo può avere anche un ruolo importante qualora siano riscontrati stati idi ansia o di stress che alcune volte accompagnano e alimentano questa patologia. Il chirurgo maxillo-facciale interviene solo in casi specifici, laddove la terapia funzionale non abbia portato benefici al paziente. 

 TERAPIA CON APPARECCHI INTRAORALI RIMOVIBILI ( PLACCHE E/O BITE)

  • Placca di Michigan o di stabilizzazione o di svincolo o di rilassamento: sono tutti sinonimi di una placca che fornisce stabilità alle ATM, protezione ai denti, redistribuzione delle forze occlusali, rilassamento dei muscoli elevatori della mandibola e riduzione del bruxismo.
  • Placca a riposizionamento anteriore: usata per alleviare il dolore ed i rumori articolari nei casi di incoordinazione condilo-meniscale con riduzione. Comporta molti rischi in più rispetto alla placca di Michigan ed i suoi risultati sono molto discutibili, soprattutto a lungo termine, per cui va usata solo in casi selezionati ed in mani esperte.
  • Placca Hawley: da usarsi nelle disfunzioni a carattere muscolare, per il rischio di aumento di carico per l'articolazione. E' ottima per il rilassamento muscolare e va usata solamente per periodi brevi.
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